Riceviamo dai compagni di Radio Black out e volentieri pubblichiamo questa denuncia dell’arresto in Francia, su mandato europeo, del compagno Gino, accusato di aver partecipato a Budapest (nel febbraio dello scorso anno) alla protesta contro un provocatorio raduno neo-nazista. Facciamo nostra la richiesta di libertà immediata per il compagno Gino, così come per tutti/e i compagni/e detenuti/e! (Red.)

