(Colico, 1890 – …), fabbro, minatore
Comunista dal Ventuno, fu in prima linea negli scontri coi fascisti a Lecco; nel novembre dopo l’ennesimo pestaggio venne arrestato e scontò 35 giorni di carcere; al processo fu difeso dal dirigente comunista comasco avvocato Tacchi.
Successivamente emigrò in Francia. Sposato con Rosa Pezzini (Rancio Valcuvia, 1895), lavorò come minatore nella miniera di carbone “Fosse Lemay” della Compagnie des mines d’Aniche.
S’ignorano luogo e data di morte.
FONTI: «La Comune»


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