Un blog per chi ama la lotta e sogna la rivoluzione

ANACORETI, Otello

ANACORETI, Otello

(Piombino, 1914 – …), operaio, portalettere

Impegato come operaio/autista all’ILVA di Piombino fino al 1939, successivamente venne assunto alle Poste. Aderì al PCInt nel 1944, fu segretario della sezione di Piombino dopo la partenza per Torino di Anelio Rossi (nato a Piombino nel 1908, operaio, arrestato nel 1930 per organizzazione comunista), che aveva fondato la sezione assieme a Mario Acquaviva.

Dopo l’attentato a Togliatti partecipò alle proteste senza aderire al comitato cittadino; nel corso delle manifestazioni la folla assediò le caserme dei CC e della GdF.

Il 15 giugno 1950 venne condannato a tre anni di reclusione dal Tribunale di Lucca per violenza a pubblico ufficiale nei fatti del 1948 e assolto dall’accusa di insurrezione armata; incarcerato a Bologna, a dicembre 1950 fu liberato per condono della pena residua. Visse in condizioni di salute ed economiche precarie. Nel 1951 venne riassunto alle Poste.

Nella scissione del 1952 seguì con la sezione piombinese lo spezzone di Programma Comunista.

Nel 1953 la Corte di Appello di Firenze confermò l’assoluzione per l’accusa di insurrezione armata.

Continuamente sorvegliato, venne radiato dal CPC nel 1955, e continuò l’attività nel PCInt – Programma Comunista fino agli anni Sessanta.

S’ignorano luogo e data di morte.

 

FONTI: ASLi 

Rispondi